Esistono milioni di tool, ma quali sono quelli che possono davvero essere utili al copywriter?

Qui ho raccolto quelli che possono aiutarti a scrivere testi indimenticabili.

Razionalizzare o dare spazio alla creatività?

Il copywriter – così come tutti i professionisti creativi – viene sempre immaginato come una persona “illuminata”.

In realtà, chi lavora con le parole unisce a questa dimensione ispirazionale quella più strettamente metodica: buttare giù ogni giorni tanti testi, con informazioni e toni di voce differenti, richiede anche un certo ordine.

Per questo potranno risultarti utili questi tool, che ho diviso proprio per fasi di lavoro.

Cosa scrivere?

Partiamo dall’inizio: quale argomento trattare?

Sicuramente l’universo di temi da scegliere non sarà vastissimo, soprattutto se parliamo di un blog aziendale. Ma cercare sempre nuove prospettive e approcci freschi alle tematiche non è per niente semplice.

Per questo può essere utile seguire dei tool che ci “suggeriscono” gli argomenti più dibattuti del momento.

Penso, ad esempio, a Feedly, un aggregatore di notizie che filtra la mole di informazioni quotidiane in base a ciò che ci interessa.

O anche a Google Trends, per avere una periodizzazione dei temi: questa risorsa del gigante Google, infatti, intercetta le tendenze delle parole chiave e ci dà un’idea di quando un determinato argomento viene cercato maggiormente. Uno strumento utile anche per stabilire il piano editoriale.

SEO e fantasia

A questo punto hai in mente l’argomento da trattare. Puoi iniziare a stabilire a grandi linee quali saranno le tue keywords e come trattare questo tema, stabilendo quindi anche una prima bozza di titolo.

Per quanto riguarda i tool legati alla SEO ce ne sono tantissimi, ma tu sei un copywriter e hai bisogno di qualcosa che non ti dia tanti numeri e statistiche, ma dei “suggerimenti”.

Per questo, oltre ai classici attrezzi del mestiere forniti dalla suite Google, come il Keyword Planner  o il classico Google Suggest, ho altri 3 tool da consigliarti.

  • Il primo è Ubersuggest, che ti dà molte informazioni in più sulla keyword che hai segnalato e, allo stesso tempo, ti consiglia altre parole collegate e le utili long-tail.
  • Il secondo è l’ormai famosissimo Answer The Public con l’omino che si muove sullo sfondo: qui inserisci il tuo termine di ricerca e ottieni tutte le query più digitate dagli utenti.
  • Il terzo è solo in inglese, ma può essere molto interessante per dare un taglio non banale al tuo articolo: è un Content Idea Generator. A partire dal vocabolo che tu inserisci,  costruisce un titolo, fornendoti dei tips. Ovviamente i tagli suggeriti sono super creativi e ti invitano a pensare davvero fuori dagli schemi!

Scrivere, scrivere, scrivere

Una volta che hai il materiale e hai scelto come muoverti sul terreno SEO, hai bisogno di mettere in ordine le idee.

Potresti voler mettere nero su bianco la tua scaletta e non tenerla solo a mente: in quel caso ti consiglio di provare Popplet. Questo tool ti permette di creare piani, schemi, mappe mentali in cui raccogliere tutte le idee e gli spunti accumulati. Io lo trovo molto utile per la stesura di testi lunghi o, ad esempio, per i contenuti di un sito.

Stabilita la struttura del tuo articolo puoi iniziare a scrivere.

Qui puoi sfruttare un vero e proprio editor/correttore di bozze in tempo reale: Hemingway App. Un foglio bianco in cui puoi stendere il tuo testo e poi vedere analizzati vari parametri:

  • conteggio parole
  • lunghezza delle frasi
  • parole lunghe con proposta di alternative più brevi
  • consigli su grassetti, corsivi, liste puntate, citazioni.

E infine – e non per importanza – questa app valuta anche il grado di leggibilità del testo. Assolutamente da provare!

Piccolo consiglio personale: per dubbi fulminei e momenti di crisi improvvisi, consulta sempre il sito della Treccani. Veloce, semplice e con la garanzia di trovare le risposte giuste!

Occhio ai copy…oni!

Ok, hai scritto il tuo articolo. Hai usato tutti i tool. Pensi di aver scritto un buon pezzo e temi che qualcuno abbia potuto usare il tuo lavoro, o meglio copiarlo.

C’è un modo per scoprirlo?

Ebbene sì: con Copyscape basta copiare e incollare l’indirizzo del tuo articolo e il sistema investigherà per te alla ricerca dei ladri di copy!

In questo articolo ti ho svelato alcuni dei tool che il copywriter deve avere tra i suoi preferiti, ma ricorda sempre che gli strumenti più potenti sono nella tua testa.

Vuoi entrare anche tu nel mondo dei copywriter? Ti aspettiamo al nostro corso Copywriting e Blogging: due giornate di parole, laboratori ed emozioni.

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