Trello, Asana, post-it volanti.

Qualsiasi sistema utilizzi per mantenere ordine nella tua giornata lavorativa o di studio, il tuo obiettivo rimane uno: lasciare da parte tutte le distrazioni.

Come dici, non è proprio semplice? Lo so, lo so, ma ho qualche consiglio per aiutarti.

Via il telefono!

Prima distrazione: il tuo cellulare.

Non hai proprio voglia di svolgere quel lavoro e allora sblocchi la tastiera e inizi a scorrere i feed di Instagram e Facebook, senza uno scopo, con il solo obiettivo di perdere tempo.

Una cattiva abitudine da eliminare.

Lo studioso americano Edward Hallowell ha dato un nome a questa propensione a cedere a distrazioni sciocche e inutili e alla nostra carenza di concentrazione: l’ha chiamato ADT, Attention Deficit Trait.

E forse non sai che, una volta interrotto il lavoro, impieghi mediamente 23 minuti per recuperare il focus. Quindi decisamente non ne vale la pena!

• Suggerimento utile numero 1: installa sul tuo smartphone un’app come RescueTime, in modo da tenere sotto controllo il tempo che passi davanti al monitor. E disattiva le notifiche se hai bisogno di massima concentrazione!

Organizza la giornata e fissa le priorità.

Appena seduto alla scrivania, prendi un foglio di carta – o butta giù una nota sul tuo pc – e appunta tutti gli impegni della giornata. In questo modo potrai segnare quali sono le cose più importanti e poi, a cascata, inserire tutte le altre.

Così il lavoro è ordinato e riesci ad evitare l’ansia da To Do List infinita che, una volta preparata, ti fissa da un angolo della scrivania e sicuramente non ti fa stare tranquillo e concentrato su quel task.

Potrebbe esserti utile anche sperimentare tecniche come quella del pomodoro, che ti permette di dividere il tempo in spicchi, con un compito da svolgere in 25 minuti, e ti regala anche delle finestre di tempo libero, per ogni task precisamente 5 minuti.

• Suggerimento utile numero 2: Fai qualche pausa, è aria fresca per il tuo cervello, fai due passi, preparati un caffè, un tè, una cioccolata calda, fai due chiacchiere con un altro essere umano. E poi sgranchisci le gambe e magari fai anche un po’ di stretching.

Limita e definisci i rapporti con colleghi e clienti.

Se sei un freelance e lavori da remoto probabilmente i tuoi contatti col mondo esterno si riducono a call e appuntamenti telefonici. Se la tua scrivania è circondata da altre scrivanie, le occasioni per chiacchierare e chiedere favori si moltiplicano.

In ogni caso, è importante non interrompere continuamente un lavoro perché chiamati o bloccati da altre persone. Qui, recuperare la concentrazione, diventa ancora più complesso: perché magari il collega di persona o il cliente via mail ti richiedono di sbrigare una questione in tempi veloci e questo causa ansia, nervosismo, e magari fa saltare anche la tua lista di priorità e il tuo “pomodoro”.

• Suggerimento utile numero 3: Sarebbe l’ideale fissare delle finestre di confronto con gli altri. Ad esempio, prendere appuntamenti per le call e controllare le mail solo in due momenti della giornata, all’inizio e alla fine. Allo stesso modo, sul luogo di lavoro potete fissare delle riunioni o dei momenti di confronto tra colleghi. E poi, ovviamente, ci sono le pause caffè!

Come puoi vedere, basta poco per evitare distrazioni inutili e diventare più produttivi, che tu sia uno studente, un lavoratore autonomo o un impiegato.

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