Nasce da un ritardo nella restituzione di una videocassetta. Inaugura l’era del binge watching.

È Netflix, la più grande piattaforma di contenuti video, l’azienda che detta legge in tema di content marketing.

Il suo fondatore, Reed Hastings, pensò Netflix come un servizio per il noleggio di DVD, VHS e videogiochi tramite posta, con un abbonamento mensile a prezzi molto accessibili. L’idea si rivela vincente e, dopo essersi proposti a Blockbuster per 50 milioni di dollari ed essersi visti rifiutati, i signori di Netflix pensano di creare una piattaforma per lo streaming online.

Dal 2011 nascono le prime produzioni originali di serie, film e documentari, e nel 2014 la copertura è ormai quasi totale in Occidente.

Ma come comunica Netflix?

Oltre ad essere il più grande produttore di contenuti online, il gigante del binge watching ha introdotto un modo tutto nuovo di relazionarsi con le persone, crossmediale e con risultati che faranno – e hanno già fatto – storia.

• Lo studio dei dati

Uno dei punti di forza di Netflix è sicuramente la raccolta e l’analisi dei dati: attraverso uno studio attento dei numeri, non solo sui social ma anche direttamente sulla piattaforma, l’azienda riesce a profilare in modo azzeccato i suoi utenti, a capire i loro gusti e le loro abitudini.

Ad esempio, mentre guardi un film o una serie tv, Netflix osserva il tuo comportamento di navigazione: analizza le ore in cui consumi il prodotto, i giorni e il genere che preferisci.

Tutto ciò rende più semplice la creazione di contenuti virali e, in generale, permette di costruire una relazione e dar vita alla tanto agognata conversazione con le persone. Di cui Netflix conosce desideri, passioni e abitudini.

• Al centro la persona

Quando accedi alla schermata iniziale, è il sistema a suggerirti i titoli che potrebbero interessarti di più: questo significa che l’esperienza è personalizzata per ognuno di noi.

Proprio questa cura del singolo è un altro asso nella manica per Netflix: la possibilità di scegliere tra diversi piani di abbonamento, la selezione di film, le risposte sui social a tweet e commenti, l’uso dei sondaggi su Instagram.

Il protagonista, in fin dei conti, sei tu: è per te che si decide di costruire un prodotto piuttosto che un altro, quei suggerimenti sono stati creati per te, sei parte di una comunità e Mister Netflix è sempre pronto a risponderti. 

• Contenuti originali e coinvolgenti

Last but not least, i buoni contenuti. 

Netflix è il produttore di contenuti per eccellenza e, nonostante le critiche mosse dal settore della tv e del cinema, è riuscito ad imporsi grazie a un marketing strategico, allo sfruttamento di tutte le piattaforme online e offline – ricordi i cartelloni pubblicitari di Basta Netflix? – e alla creazione di un racconto eterogeneo ma coerente.

Nonostante la varietà di prodotti che troviamo nel catalogo Netflix, la comunicazione è unica, riconoscibile, con un tono di voce forte e il presidio di tutti i social. Video, infografiche, foto e guerriglia marketing sono il pane quotidiano di chi segue questo brand.

Certo, l’esempio che ti abbiamo portato è quello di un gigante del marketing: ma perché non puntare in alto?

PS. Ora puoi tornare a guardare la tua serie preferita!

Questo articolo è tutta un’altra musica, vero? E non hai ancora visto niente. Partecipando al corso Content Rocker impari a trovare il giusto “tono di voce” per il tuo brand e a creare contenuti memorabili che si fissano nella mente dei tuoi lettori, come un assolo di Freddy Mercury. Sali sul palco e fai alzare in piedi il tuo pubblico!