Cesare Pavese scriveva che “l’unica gioia al mondo è cominciare”, ma quando parliamo di articoli non è proprio così. Iniziare la scrittura di un blog post è la fase più complessa del lavoro: qui trovi qualche consiglio salva-vita.

Titolo e incipit

Dopo aver scelto il tema da trattare, la scaletta di sviluppo dell’articolo, le keywords, la bozza di titolo, arriva il momento clou: iniziare a scrivere. Nelle prime righe si gioca infatti una battaglia fondamentale, quella di conquista dell’attenzione delle persone.

Secondo le statistiche, infatti, il 97% degli utenti legge il titolo (in media 7 parole) e spende 2,9 secondi per farlo; addirittura il 98% inizia a leggere le prime 21 parole dell’articolo, a cui concede 2,8 secondi. Solo il 60% procederà poi sull’intero testo.

Ciò significa che le probabilità di lettura dell’articolo si giocano proprio su quelle prime parole, che devono essere quindi coinvolgenti, chiare, interessanti.

Vediamo quali tecniche puoi utilizzare per migliorare i tuoi “attacchi”, nel senso letterale del termine.

• La regola giornalistica

Partiamo dal metodo più classico, canonico, ma anche su quello più chiaro.

Il giornalismo tradizionale si basa sulla regola delle 5 W:

  1. WHO
  2. WHAT
  3. WHEN
  4. WHERE
  5. WHY

In soldoni, chi ha fatto cosa, quando, dove e perché: un’esposizione completa e concisa del fatto da raccontare. Sicuramente questa è una scelta vincente dal punto di vista della chiarezza espositiva ed è anche una scelta necessaria in determinati contesti.

Un classico che funziona sempre, anche se potrebbe risultare un po’ carente di personalità.

• La domanda

Retorica o meno, la domanda crea immediatamente un legame col lettore, lo interpella, lo tira dentro una conversazione.

Utilizzare un punto interrogativo in apertura dell’articolo è un’opzione molto interessante, soprattutto se si accorda bene alla prospettiva da cui tratteremo l’argomento.

  • Ti hanno già consigliato l’ultimo libro di Murakami?
  • Qual è il momento migliore per visitare la mostra di Monet?

Spiazza il tuo lettore anche con domande non convenzionali e conquisterai la sua completa attenzione.

• Il racconto

Se sei un amante dello storytelling e vuoi costruire il tuo articolo come una vera e propria narrazione, apri il tuo pezzo iniziando a raccontare.

  • Stavo prendendo un caffè in veranda, quando ho sentito suonare il telefono.
  • Ho sempre adorato visitare i parchi cittadini. Questa passione l’ho ereditata da mia nonna, che amava profondamente la natura.

Trasporta subito il lettore dentro la storia, dentro il mood dell’articolo. Difficilmente riuscirà a sfuggire al tuo assedio: siamo “animali” curiosi e anche un po’ pettegoli.

• In medias res

Detta così potrebbe sembrare una cosa antiquata, o magari un ricordo lontano della scuola. L’incipit in medias res è quello che ti catapulta “in mezzo alle cose”, nel bel mezzo dell’azione, all’interno della riflessione.

  • Il flusso di coscienza è qualcosa che si può permettere solo un grande come James Joyce. Eppure Tizio ha fatto un esperimento letterario riuscito.
  • La SEO non è morta, anche se tanti lo ripetono da decenni. Anzi…

Chi si trova di fronte il testo viene preso alla sprovvista perché si ritrova inglobato in un discorso a cui non aveva ancora dato il consenso.

• La definizione

Questo metodo è consigliabile soprattutto quando si affronta un testo divulgativo, quando dobbiamo spiegare qualcosa al lettore.

Ad esempio, in questo Blog “accademico” potremmo aprire un articolo sulla user experience dando una definizione del tema: da qui potremmo poi approfondire l’argomento nei diversi paragrafi.

Una scrittura liscia, quasi da manuale, che può però risultare utile in molti casi.

Qualche raccomandazione

Certamente è possibile sperimentare i diversi tipi di attacco e non fossilizzarsi su una sola tecnica, altrimenti si potrebbe cadere nell’effetto contrario, di assuefazione e noia.

Ma, è importante che nella messa in pratica di ogni incipit si rimanga fedeli al proprio tono di voce e non si cambi personalità negli articoli che trattano temi diversi. Si può rimanere “giornalistici” anche aprendo un articolo con una domanda, così come si può scrivere in modo leggero anche se si inizia con una definizione.

La cosa fondamentale rimane sempre trovare la propria voce e usarla in ogni caso.

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