Perché è importante raccontare la tua storia?  Per dare una spinta al tuo personal brand e alla tua crescita professionale e personale puoi ricorrere a uno strumento narrativo potentissimo: lo storytelling.

Le recenti scoperte nel campo dell’epigenetica hanno fatto emergere che l’uomo non è solamente il risultato del proprio corredo genetico, che determina solo in parte ciò che siamo: la nostra identità deriva piuttosto dal bagaglio di esperienze, relazioni e in generale di interazioni con l’ambiente circostante, ragione per cui l’uomo è definito “l’animale che non smette mai di crescere”, ma che si evolve durante tutto l’arco della sua vita. Da qui l’inestimabile valore della formazione che ci permette di completarci e di “partorire” la nostra unicità.

Proprio come la legge della natura impone la biodiversità, che serve alla vita stessa, e ogni essere vivente non è mai uguale all’altro e non è mai uguale a sé stesso, così la nostra storia personale costruisce la nostra identità, unica e irripetibile: Le esperienze, le relazioni instaurate lungo il nostro cammino, le emozioni che abbiamo provato e che hanno segnato la nostra vita, ci orientano verso determinate scelte e azioni.

“Non ti ho fatto né celeste né terreno, né mortale né immortale, perché di te stesso quasi libero e sovrano artefice, ti plasmassi e ti scolpissi nella forma che avresti prescelto”. (Giovanni Pico della Mirandola in “Oratio de hominis dignitate”)

Che cos’è lo storytelling e il personal storytelling

Quando parliamo di storytelling parliamo di una tecnica narrativa molto utilizzata nel marketing e nella pubblicità, che diventa arte nel momento in cui è capace di suscitare emozioni attraverso un racconto, veicolando un messaggio e creando coinvolgimento senza però esplicitare lo scopo promozionale.

Nell’ambito del personal branding, parliamo più nello specifico di personal storytelling, ovvero una sorta di “narrazione di sé stesso in divenire“, perché dietro ogni persona c’è un mondo da scoprire e una storia da raccontare.

La nostra storia è ciò che siamo: raccontarla significa guardare dentro noi stessi e al cammino che abbiamo percorso, i traguardi raggiunti, gli ostacoli superati, le esperienze positive e negative che ci hanno segnato, le persone incontrate lungo il percorso. Significa capire in che modo le nostre esperienze e le relazioni instaurate ci hanno arricchito professionalmente e umanamente, quali insegnamenti ne abbiamo tratto.

Ciò implica anzitutto riflettere su quale è stato il filo conduttore nella nostra vita: ad esempio un avvenimento che ci ha segnato particolarmente e che ha dato il via a un percorso di evoluzione e crescita, un ideale o un desiderio verso cui tendiamo e in cui siamo disposti a investire le nostre energie, tempo e passione.

Perché raccontare la tua storia?

Nel raccontare noi stessi giungiamo alla consapevolezza che la nostra esistenza ci ha formati, e che dietro ciò che facciamo, c’è una persona capace di emozionare e di emozionarsi, un essere umano unico nel suo genere. Ci dà l’opportunità di rivalutare alcuni lati “oscuri” di noi: i nostri dubbi, insicurezze, paure, errori, fallimenti. Nessuno è perfetto: sbagliare è umano e questo ci permette di migliorare, accogliendo nuove sfide e rimettendoci in gioco più forti di prima.

“Il fallimento insegna il successo”. (Proverbio Giapponese)

Nel racconto costringiamo gli altri a entrare in empatia con noi e a cercare di comprendere il significato che diamo al nostro agire nel mondo. Tuttavia, bisogna anche accettare il fatto che non si può piacere a tutti: proprio in quanto unici, nessuno può essere un prodotto di massa e ciò non sarebbe nemmeno auspicabile. Bisogna tenere sempre a mente il “pubblico” a cui ci rivolgiamo, ovvero quelle persone che condividono con noi gli stessi ideali, valori, stili di vita, o che hanno delle affinità a livello professionale o personale.

Essere onesti con sé stessi e con gli altri è la miglior scelta che possiamo fare oltre a rimanere umili, perché la vita può sempre riservarci una nuova lezione da apprendere. Da qui l’inestimabile valore della formazione continua e del confronto con gli altri.

Quali sono i vantaggi dello storytelling?

Sono innumerevoli i vantaggi che si possono trarre dallo storytelling:

  • si può applicare in molti campi (marketing, pubblicità, personal branding e persino comunicazione politica) e attraverso molteplici canali sia offline che online (social network, blog, siti aziendali) e modalità (scrittura come anche comunicazione audio-visuale). In particolare, nell’ambito della comunicazione aziendale permette di fidelizzare e coinvolgere i clienti, facendoli sentire parte di una storia in cui ognuno si può rispecchiare, ed emozionandoli, perché in fondo ciò che accomuna tutti gli esseri umani sono proprio le emozioni. Nell’ambito del personal branding, invece, può essere utile per elaborare una presentazione efficace ed originale di sé da allegare al CV, che non sia un mero elenco di competenze ed esperienze ma un vero e proprio racconto;
  • è uno strumento potente per farsi ascoltare: oggi siamo talmente bombardati da informazioni che per farci ascoltare dobbiamo saper coinvolgere il pubblico innescando un richiamo alla parte emotiva delle persone, la parte più umana e sensibile, ma anche quella più difficile da raggiungere;
  • permette di veicolare un messaggio al pubblico al quale si rivolge, che deve essere chiaro, preciso e specifico, a patto che però non si si tratti di soli obiettivi commerciali. La storia deve essere infatti sì persuasiva e coinvolgente (invitare cioè il target a compiere una determinata azione in maniera implicita), ma rimanendo autentica e sopratutto riuscendo a stampare un ricordo indelebile nella mente delle persone;
  • permette di creare intorno a sé o al proprio brand, una vera e propria community, un luogo di confronto  e scambio di idee molto propositivo e stimolante in cui io mi pongo come punto di riferimento. La mia testimonianza può essere la molla per altre persone per intraprendere con coraggio una sfida esistenziale o professionale.

Perché è importante utilizzare lo storytelling per fare personal branding?

Dopo aver chiarito le due nozioni di nostro interesse passiamo ora ai vantaggi che questa relazione felice può apportare sia nella sfera professionale che in quella personale:

  • permette di ritrovare il bambino nascosto in noi: quella parte di noi genuina, sempre pronta a sognare, a mettersi in gioco, a inseguire ciò che ci appassiona, che ci emoziona e ci rende felici;
  • rivalutare le paure e le incertezze: il vero eroe non è colui che non ha paura o che non sbaglia mai, è colui che dopo essere caduto, nonostante la paura e il dolore riesce a rialzarsi e affrontare la sfida;
  • scavare dentro sé stessi e valorizzare i propri punti di forza, quello che ci contraddistingue e diversifica dagli altri, il nostro “essere speciali”;
  • fare un lavoro di sintesi: il filo rosso della nostra vita, un racconto rappresentativo di noi che faccia emergere la nostra unicità, fare della propria vita “un’opera d’arte”;
  • essere protagonisti e insieme narratori della propria storia: chiederci perché vogliamo condividerla con gli altri e come trarne degli insegnamenti e testimonianze utili;
  • focalizzarsi sui propri obiettivi professionali e personali, elaborando delle strategie per raggiungere questi traguardi;
  • aver coraggio di esporsi e scoprire il proprio “lato umano” senza avere paura di essere giudicati, dare un’anima a ciò che facciamo.

“Non giudicatemi per i miei successi ma per tutte quelle volte che sono caduto e sono riuscito a rialzarmi”. (Nelson Mandela)

Ognuno di noi attraverso la narrazione di sé può rendersi consapevole che anche le esperienze negative della nostra vita possono far emergere in noi la forza di poter cambiare le cose. Nel racconto possiamo diventare dei piccoli eroi, che inseguono un sogno, che incontrano degli ostacoli, ma spronati anche dalle difficoltà a dare il meglio.

Esempi di storytelling nel personal branding

La diversità non può essere raccontata se non attraverso la voce di chi la vive: essa può essere la grande svolta nella nostra vita e portarci al riscatto, la libertà di essere ciò che siamo, la ribellione di fronte al conformismo che appiattisce le singolarità e la varietà.

Nella comunicazione audiovisuale abbiamo molti esempi di artisti e persone di successo che hanno fatto dello storytelling un alleato prezioso per promuovere il loro personal brand raccontando la loro storia. Come nell’emblematico caso del marchio Coco Chanel, in cui al centro del brand c’è la storia di una ragazza di umili origini e del suo riscatto: la storia della stilista è la storia della lotta per l’emancipazione della donna, per la libertà sul proprio corpo e la libertà di essere diverse. Ancora oggi dopo anni, molte donne possono rispecchiarsi in questa donna, che grazie alla sua storia e ai suoi valori è riuscita a diventare un’icona senza tempo.

In order to be irreplaceable one must always be different (Coco Chanel)
Trad. Per essere insostituibili bisogna essere sempre diversi.

Se anche tu hai una storia da raccontare e stai cercando di far uscire la tua unicità, di valorizzarla e farla diventare un punto di forza, sia nel campo professionale che personale, un’idea da prendere in considerazione è sicuramente quella di scegliere un corso di personal branding.

Le risorse sono già tutte presenti dentro di te ma per farle germogliare c’è bisogno dell’impegno nel volersi migliorare costantemente. Per fare questo è necessario saper comunicare in maniera efficace il tuo valore e apprendere le varie strategie offerte dal personal branding e dal web per mettere in risalto le tue competenze e costruire così un profilo professionale e personale solido e competitivo, in grado di attirare clienti e potenziali datori di lavoro.

Se vuoi affrontare questa sfida in un ambiente stimolante e costruttivo, vieni a trovarci in Bloo Digital Academy: ti aiuteremo a scegliere, fra le tante soluzioni formative, quella più adatta a te.