Se stai leggendo questo articolo, molto probabilmente non è la prima volta che senti parlare di copywriting. Magari sei uno studente universitario con la passione per la scrittura. Oppure hai appena terminato gli studi e vorresti formarti ulteriormente, prima di entrare nel mondo del lavoro.

Bene, in entrambi i casi, sei atterrato nel posto giusto.

Nelle righe che seguono ti parlerò della figura del copywriter, e del percorso che puoi intraprendere per diventare un professionista delle parole.

Prima di iniziare, però, c’è una doverosa premessa da fare: se stai cercando la formula magica per diventare un copywriter, mi spiace dirtelo ma non la troverai, né qui né altrove; perché, quando si parla di scrittura pubblicitaria, non esiste un percorso di studi che garantisca un risultato certo. D’altronde, stiamo parlando di copywriting, non di astrofisica o medicina.

Chi è il copywriter?

Forse ho corso un po’ troppo, quindi facciamo un passo indietro.

Se hai visto la serie TV Mad Men (se non lo hai fatto, ti consiglio di rimediare al più presto), ti sarà già capitato di sbirciare dietro le quinte di un’agenzia pubblicitaria: dall’incontro con il cliente, all’ideazione del concept strategico, alla realizzazione dei contenuti (visivi e testuali) che daranno vita a una campagna promozionale.

In questo processo di lavoro, il copywriter è quella figura professionale che tradizionalmente si occupa di elaborare un’idea creativa (insieme all’art director), per poi modellarla sotto forma di parole in grado di coinvolgere e persuadere il pubblico.

Con l’avvento del web e di tutto il companatico social, gli strumenti e i media utilizzati sono sicuramente cambiati. Ma le competenze fondamentali richieste a un copywriter sono sempre le stesse. Vediamo insieme quali sono.

Le 3 soft skills da possedere (o sviluppare)

Le competenze tecniche sono importanti, ma da sole non bastano.

Andresti mai a lezione di chitarra da un insegnante che, seppur talentuoso, non ti fa sentire a tuo agio?

Mi sembra di averti visto scuotere la testa in segno di disapprovazione.

Bene. La stessa cosa accade per gran parte delle professioni, in particolare per quelle che coinvolgono direttamente le persone.

Per questo motivo, prima di affinare le tue abilità di scrittura e le tue conoscenze di marketing, dovresti sviluppare (se già non le possiedi) alcune competenze trasversali fondamentali per diventare un bravo copywriter.

Eccone alcune che, secondo me, sono indispensabili per chi vuole svolgere questo mestiere:

Ascolto: scrivere è comunicare, e per comunicare in modo efficace bisogna saper ascoltare i propri interlocutori. Solo in questo modo puoi leggere tra le righe di un messaggio e adeguare di conseguenza le tue parole.

Empatia: ossia la capacità di mettersi nei panni di un’altra persona. Un copywriter deve necessariamente possedere questa soft skill, per comprendere che cosa il pubblico dice, fa, pensa, sente, ascolta e vede; nonché i suoi dolori e valori personali, per toccare le giuste corde e riuscire a coinvolgerlo emotivamente.

Creatività: è un prerequisito fondamentale quando si ha a che fare con le parole. Un’abilità che può essere allenata quotidianamente a colpi di esercizi che stimolano il pensiero creativo.

Dove e cosa studiare per diventare un copywriter

Come già anticipato, attualmente non esiste in Italia un corso di studi universitario pensato appositamente per formare i futuri copywriter. Essere laureati in lettere, scienze della comunicazione o al DAMS, potrebbe essere sicuramente un buon punto di partenza. Ma una formazione aggiuntiva è fortemente consigliata.

Quindi, potresti cominciare innanzitutto studiando i migliori blog che parlano di copywriting e content marketing. Ce ne sono di autorevoli anche in Italia. Te ne suggerisco qualcuno:

  • Pennamontata
  • Parole & Pois
  • MySocialWeb
  • Il Mestiere di Scrivere
  • Copyblogger
  • Copyhackers
  • E, ovviamente, Bloo Academy 🙂

Poi, potresti approfondire alcune tematiche, leggendo i manuali scritti dai più famosi copywriter e marketers del mondo. La lista sarebbe molto lunga, ecco quindi quelli che secondo me sono i più completi:

  • The Adweek Copywriting Handbook di Joseph Sugarman
  • The Copywriter’s Handbook di Robert W. Bly
  • Cashvertising di Drew Eric Whitman
  • La parola immaginata di Annamaria Testa
  • Manuale di scrittura digitale creativa e consapevole di Piero Babudro

Ovviamente, come in ogni mestiere, la teoria non è sufficiente. Infatti, bisogna affiancare la formazione con una pratica quotidiana, volta a consolidare le nozioni apprese. Quindi, esercitati a scrivere ogni giorno: tieni un diario personale, apri un blog tematico o divertiti a inventare delle caption originali per le foto che pubblichi su Instagram. Con il passare delle settimane, ti accorgerai che la scrittura è soprattutto esercizio, e rimarrai stupito dai progressi che sarai riuscito a compiere.

Se non te la senti di intraprendere questo percorso completamente in solitaria, diventa un Content Rocker insieme a noi. Ti aspettiamo per vivere un’esperienza formativa a colpi di contenuti che spaccano.